18 Jun, 2019
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Category: Alterazioni del ciclo mestruale

AMENORREA

Abbiamo visto che nell’oligomenorrea le mestruazioni vengono ad intervalli più lunghi del solito. Nell’amenorrea queste saltano completamente per almeno 3 mesi. Può essere primaria, qualora ci troviamo di fronte ad una ragazza che non abbia mai avuto cicli mestruali, o secondaria, se il ciclo normalmente presente d’improvviso s’interrompe.

La causa più comune è fisiologica, ed è ovviamente la gravidanza. La seconda è la menopausa. Ma, una volta escluse queste ultime, bisogna andare a ricercare altre cause che possono celare patologie più o meno gravi.amenorrhea

Innanzitutto abbiamo lo stress o un dimagrimento eccessivo, che possono alterare l’equilibrio dell’asse ipotalamo-ipofisi-gonadi e quindi la produzione di estrogeni. Sono situazioni da tenere sotto controllo perché possono portare a problematiche organiche molto gravi.

Anche praticare eccessivamente sport può interrompere il ciclo. Si parla di “amenorrea dell’atleta”. Anch’essa deve essere controllata e riportata immediatamente al proprio ginecologo.

Altra causa importante può essere l’ovaio policistico, di cui abbiamo già parlato nell’articolo http://www.dolorimestruali.eu/ovaio-policistico-questo-sconosciuto

Infine bisogna escludere problematiche ormonali ipofisarie, ovariche o anche tiroidee o malformazioni organiche a livello uterino.

Le conseguenze dell’amenorrea possono essere più o meno gravi a seconda della patologia organica che ne è alla base. Sicuramente bisogna tenere sotto controllo la propria massa ossea, perché, come nella menopausa, essendo la produzione di estrogeni alterata, la densità ossea si riduce e ciò può portare all’osteoporosi e allo sviluppo di fratture.

Importante è, quindi, dunque, trattare questa patologia per tempo rivolgendosi al proprio ginecologo.

OLIGOMENORREA

La settimana scorsa abbiamo visto le situazioni che portano ad un ciclo molto frequente, ossia ad una polimenorrea. Oggi vediamo la situazione opposta, ossia un ciclo che si presenta con cadenza superiore ai 36 giorni ma inferiore a 3 mesi, l’OLIGOMENORREA. Sopra i 3 mesi, invece, si parla di Amenorrea, ossia sospensione del ciclo.

“Oligo” viene dal greco e significa poco. Queste ragazze, infatti, come è intuitivo, avranno un numero di cicli mestruali annuali inferiore rispetto alle altre.

period-cycleLa problematica è molto diffusa nelle giovani, nei periodi immediatamente successivi al menarca. E’ più facile, infatti, che i primi cicli siano anovulatori o non ancora perfettamente regolari. Anche nel periodo successivo alla gravidanza o alla sospensione della pillola estro progestinica si possono verificare ritardi e alterazioni del ritmo che non devono spaventare in quanto estremamente comuni.

In generale, se i “cicli in ritardo” sono pochi non c’è da preoccuparsi, la situazione potrebbe essere semplicemente correlata a situazioni di stress, basti pensare che il 35% delle donne fertili riferiscono di aver avuto uno o più ritardi durante l’anno. Qualora invece si presenti più spesso è bene fare dei controlli per escludere l’ovaio policistico o cisti ovariche singole, patologie ormonali della tiroide o del surrene, fibromi e polipi.

E il vostro ciclo com’è? Avete mai avuto ritardi o, al contrario, vi è mai arrivato in ritardo?

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POLIMENORREA

Abbiamo visto fin’ora le alterazioni del quantitativo di sangue mestruale, ora iniziamo a vedere la alterazioni del ritmo del vostro ciclo, quindi la polimenorrea e l’oligomenorrea.

Un ciclo normale, generalmente ha una cadenza di 28 giorni, ed è per questo che nell’antichità si tendeva ad associare le mestruazioni femminili con il ciclo lunare. In realtà però c’è una notevole variabilità fisiologica. Diciamo pure che un ciclo si considera regolare se si ripete con un intervallo di tempo che va dai 25 ai 31 giorni tra una mestruazione e l’altra. Quando il ciclo si presenta troppo ravvicinato parliamo di polimenorrea.

Ora un singolo ciclo che arriva in anticipo o in ritardo non deve far spaventare eccessivamente perché, come sempre, la causa più probabile è lo stress. Se invece le mestruazioni vi arrivano regolarmente ogni 20 giorni è buona norma indagarne la causa sottostante. Cicli troppo ravvicinati, infatti, oltre ad essere estremamente fastidiosi per chi ne soffre, possono aumentare il rischio di anemia.

Tra le cause da prendere in considerazione vi sono:

  • Disturbi endocrini (ridotta produzione di progesterone, patologie della tiroide, Diperprolattinemia, menopausa precoce),
  • Patologie uterine come l’endometriosi.
  • Patologie infettive: alcune malattie a trasmissione sessuale come la Clamydia o la Gonorrea possono dare polimenorrea.

Quindi, anche in questo caso, consigliamo di consultare il vostro ginecologo e capire cosa c’è alla base di cicli così frequenti. E voi, ogni quanto avete il ciclo? Fatecelo sapere nei commenti!

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IPOMENORREA

La settimana scorsa abbiamo visto cos’è l’ipermenorrea, ossia un ciclo molto abbondante. Questa settimana, invece, vogliamo concentrarci sulla situazione opposta, l’IPOMENORREA.hqdefault

Per ipomenorrea, come lo stesso nome fa intendere, s’intende la presenza di un ciclo particolarmente scarso (meno di 20 ml di sangue rispetto ai 35 normali).

Come per l’ipermenorrea, in alcune donne avere un ciclo mestruale scarso è assolutamente normale e non preoccupante. Per altre, invece, la scarsità del ciclo può essere la conseguenza di alcune patologie organiche, prima tra tutte l’anemia da carenza di ferro.

Ancora, tra le cause più comuni possiamo trovare lo stress, un importante e repentino dimagrimento (quando il grasso corporeo si riduce troppo, a volte le mestruazioni possono proprio scomparire), l’assunzione di pillola estroprogestinica o altri metodi anticontraccettivi basati sul rilascio di estrogeni (spirale medicata, cerotti ecc.).

E’ sempre comunque buona norma indagare anche patologie più complesse, come infiammazioni uterine, la presenza di cicatrici (sinechie) o quant’altro.

L’ipomenorrea può, infine, essere causata da patologie organiche, come alterazioni di ormoni tiroidei, alterazioni del rilascio di prolattina o disfunzioni insuliniche.

Cosa fare dunque?

Qualora abbiate sempre avuto un ciclo mestruale scarso non allarmatevi. Come abbiamo subito detto, può essere assolutamente normale. Qualora, invece, il ciclo si sia ridotto nell’ultimo periodo, parlatene con il vostro ginecologo che saprà consigliarvi le indagini più adatte.

E voi avete cicli abbondanti o scarsi? Fatecelo sapere nei commenti!

 

IPERMENORREA

Con questo termine ci si riferisce alla presenza di un ciclo mestruale con emorragie molto abbondanti e di lunga durata.

Una dtumblr_nde65uIQNi1r1mpcjo1_500onne perde in media 35 ml di sangue per ciclo mestruale. Una donna con ipermenorrea, invece, ne perde più di 80 ml e questo può ovviamente portare fiacchezza e comparsa di anemia, soprattutto quella dovuta alla carenza di ferro.

Questo disturbo è piuttosto comune, sembra ne soffra una donna ogni 5, anche se stilare delle classifiche esatte risulta complesso, come complesso è calcolare il quantitativo di sangue perso per ciclo.

Ci possono essere diverse cause alla base di questo fenomeno, sia cause collegante con l’apparato genitale femminile nello specifico, sia cause esterne, come ad esempio patologie della coagulazione, ipotiroidismo, patologie autoimmuni o alcuni farmaci (antidepressivi, ormoni, chemioterapici o anticoagulanti).

 

Per quanto concerne invece le patologie locali che possono dare ipermenorrea, abbiamo:

  • FIBROMI (responsabili da soli del 30% di tutti i casi) tumori benigni dell’utero spesso asintomatici,
  • POLIPI UTERINI (responsabili di un altro 10% dei casi) sono delle escrescenze che si gettano nel lume interno dell’utero
  • ENDOMETRIOSI E ADENOMIOSI, ossia una patologia caratterizzata dalla presenza di tessuto endometriale all’interno di organi diversi dall’utero. Nel caso dell’Adenomiosi il tessuto endometriale si sviluppa nelle pareti muscolari stesse dell’utero.

 

Se soffrite di questo disturbo, pertanto, è importante visitare un ginecologo che vi prescriverà esami mirati in modo da capire cosa vi è alla base e trattarlo al meglio, prevenendo così lo sviluppo di anemia cronica.

Voi cosa ne pensate? Le vostre mestruazioni sono abbondanti o ridotte?

Avete mai provato rimedi naturali come PREMEDOL per regolarizzare il vostro ciclo?